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Zapatocco
Da Ponte Tiglio a Zapatocco lungo la dorsale della Craguenza.
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Partenza: Ponte Tiglio
Arrivo: Ponte Tiglio
Regione: Friuli venezia giulia
Provincia: Udine
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Segnalato da:
Staff Rampichino
Voti: 0
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| Difficoltà: MEDIO |
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Durata media: 120 |
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| Lunghezza: 21,1 Km |
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Interesse: PAESAGGISTICO |
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| Dislivello:
610 metri
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Paesaggio: MONTAGNA |
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| Quota massima:
Non definita
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Tipo di terreno: MISTO |
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Servizi presenti sul percorso:
Descrizione e indicazioni:
Questo è uno degli itinerari con i panorami più belli. I primi chilometri sono di dura salita su strada asfaltata ma, via via che si sale, la vista si apre tra i castagni su tutte le valli del Natisone e poi, appena passata la sella di Puller, lo scenario cambia e spazia su tutta la pianura friulana fino al mare.
Da questo punto inizia una bella traversata in quota lungo belle piste forestali in mezzo ai boschi, fino a Zapatocco, dove si riprende la strada asfaltata fino a fondovalle. Seguendo il Natisone si torna alla partenza.
Partenza in direzione Tarcetta lungo la strada asfaltata. Sulla destra c'è la strada per Lasiz e Pulfero, sulla sinistra il monumento ai caduti: dritti: Subito dopo il tornante inizia una bella salita Antro. A destra. La strada continua a salire. Dalla piazza di fronte alla chiesa parte il sentierino che in breve porta alle belle Grotte di San Giovanni d'Antro, aperte al pubblico.
Subito dopo lo spiazzo per le corriere girare a sinistra in direzione Spignon. Spignon: continuare lungo la strada principale. Sella di Puller. Prendere la strada bianca sulla destra. Ci si sposta dalla vallata del Natisone a quella del Chiarò. Davanti a un cumulo di letame prendere la strada che sale sulla destra.
La strada sulla sinistra è quella dello Spignon che scende fino a Cividale La strada diventa asfaltata. Lasciare la strada asfaltata che continua per Masarolis e prendere la strada bianca che sale sulla destra. Tenersi sempre sulla destra. La strada bianca sulla sinistra porta sulla Craguenza. Piccola baita. Dritti.
Da sinistra proviene una stradina dalla Craguenza Bivio: continuare a scendere a destra. Anche la strada che sale sulla sinistra andrebbe bene, ma dopo un km diventa quasi impraticabile perché il fondo è in pessime condizioni ed è invasa dalla vegetazione. Cedermas: la strada diventa asfaltata. Si scende passando per Flormi e Stonder fino a Coceanzi.
Coceanzi. In prossimità al tornante in mezzo al paese continuare dritti, seguendo le indicazioni per il "Castagno Monumentale". La strada diventa bianca. Tenersi sulla destra. La strada che proviene da sinistra è quella che parte dal Km 8,0. Dritti. Sulla sinistra parte un sentiero che in un paio di minuti porta al "Castagno Monumentale": un castagno di oltre 300 anni, tutt'ora produttivo, alto 24 metri, e con un circonferenza di 9 metri. Vale la pena una visita.
Dopo una breve rampa si arriva alla strada asfaltata che scende a fondovalle. Percorrerla fino in fondo passando per Zapatocco ed Erbezzo. Podvarchis. Poco prima della salitina che porta al ponte di Loch prendere a destra la strada turistica di Tarcetta e percorrerla fino a Lasiz. Lasiz. Poco prima del centro del paese, prendere la strada bianca che scende a sinistra.
C'è uno specchio parabolico all'inizio della stradina. Proseguire lungo la stradina prima tra i frutteti e poi sotto gli alberi. Da destra proviene il sentiero da Tarcetta. Continuare dritti. A sinistra una stradina va verso il Natisone. Dritti. Incrocio con la strada asfaltata: a sinistra. Dopo pochi metri si arriva al'incrocio dal quale si è partiti.
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