| |
|
|
 |
|
 |
 |
 |
|
 |
 |
|
 |
Giro del Pizzo d'Evigno
Percorso piuttosto impegnativo come distanza e come dislivello. Denominato 73C Circuito del Pizzo d'Evigno e del Maro, abbraccia tutto il golfo dianese con un percorso panoramico fino ai 1000 metri del Pizzo d'Evigno.
|
|
 |
|
 |
 |
 |
Partenza: Partenza da Cervo, a 50 metri sul livello del mare.
Arrivo: Arrivo allo stesso punto di partenza a Cervo.
Regione: Liguria
Provincia: Imperia
|
 |
Segnalato da:
supertato
Voti: 0
|
 |
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
| Difficolt�: DIFFICILE |
 |
Durata media: 7h |
|
| Lunghezza: 58 Km |
 |
Interesse: PAESAGGISTICO |
|
| Dislivello:
2000 metri
|
 |
Paesaggio: MONTAGNA |
|
| Quota massima:
1000 metri
|
 |
Tipo di terreno: MISTO |
|
 |
 |
 |
 |
 |
Servizi presenti sul percorso:
Descrizione e indicazioni:
Il percorso è molto panoramico, con vista su tutto il golfo di Diano Marina.
Si parte da Cervo seguendo la pista sterrata indicata dalla sigla 73C fino al parco del Ciapà. Si prosegue risalendo le pendici del Monte Castellaretto (resti di un antico castellaro ligure) fino a raggiungere, dopo il Colle di Cervo, il crinale. Si prosegue lungo il sentiero contrassegnato prima fino al Colle Dico e poi fino al Colle di Mea (400 metri s.l.m.) e infine al Passo Chiappa (383 metri s.l.m.) da dove si devia verso ovest scendendo in prossimità di frazione Chiappa.
Svoltando a destra la strada asfaltata sale fino al poggetto a quota 335 metri; dopo alcuni saliscendi si raggiungono Tovo e Tovetto, si attraversa il Borgo di Villa Faraldi e si prosegue su asfalto fino al bivio per il cimitero di Riva Faraldi. Si prosegue oltre il cimitero fino alla località i Frantoi, dove si attraversa il torrente Cervo (100 metri s.l.m.) e si imbocca la strada sterrata che, dopo una serie di tornanti, porta in quota fino a raggiungere il Monte Gascio (376 m).
Si prosegue con una salita piuttosto impegnativa seguendo il crinale lungo la Costa Tendeu, superando il Monte Quagli (505 m), il Monte Lago (744 m) e la sorgente Bestagnolo; in località La Colla si imbocca il sentiero che porta al Passo della Colla (794 m), sulla falda del Pozzo d'Evigno. Dal Passo della Colla si cambia versante e il sentiero erboso corre in mezza costa discendendo in un ampio vallone, raggiunto il quale il sentiero si allarga e la vegetazione si infittisce.
Poco dopo la strada ricomincia a salire con alcuni tratti impegnativi, fino a raggiungere ancora con un sentiero ripido il Passo di San Giacomo a quota 756 metri. Proseguendo per poche decine di metri sulla strada sterrata, si giunge a un bivio e svoltando a sinistra ci si immette sull'itinerario interregionale 71T.
Il sentiero scende dapprima rapidamente, poi più dolcemente, nel bosco fitto attraversando alcuni piccoli rii, fino a sbucare sulla comoda strada sterrata in località Cianassi. Scendendo ancora si passa accanto alla Chiesa di Nostra Signora dell'Assunzione e al laghetto artificiale, arrivando nell'abitato di Torria (400 m). Imboccando la SP 29 a sinistra, si scende fino a raggiungere il borgo di Chiusanico. Svoltando ancora a sinistra in direzione Chiusanico Castello la strada ricomincia a salire tra uliveti e vigneti, fino a diventare una pista sterrata nella boscaglia.
Raggiunta quota 560 metri, il percorso con andamento ondulato porta in località Monti (435 m) e poi al Passo delle Grillarine. Da questo punto la strada sterrata con fondo buono scende comodamente seguendo la linea di cresta. Il percorso per alcuni chilometri offre un panorama unico di cielo, mare e valli, fino a raggiungere Diano Gorleri. Da qui il fondo stradale diventa nuovamente asfaltato e scende rapidamente a Diano Marina (10 metri s.l.m.). Raggiunta la SS1 (Via Aurelia), si ritorna al punto di partenza a Cervo.
|
 |
 |
 |
|
 |
 |
|
|
|