| |
|
|
 |
|
 |
 |
 |
|
 |
 |
|
 |
Giro della via Bibulca e via Vandelli
Questo è l’itinerario più impegnativo per i suoi 60 km ed il forte dislivello. Si consiglia di percorrerlo in due giorni, per i meno allenati, con sosta e pernottamento alle Acque Chiare.
|
|
 |
|
 |
 |
 |
Partenza: Frassinoro
Arrivo: Frassinoro
Regione: Emilia romagna
Provincia: Modena
|
 |
Segnalato da:
Staff Rampichino
Voti: 0
|
 |
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
| Difficolt�: IMPEGNATIVO |
 |
Durata media: 7 ore |
|
| Lunghezza: 60 Km |
 |
Interesse: ARCHITETTONICO |
|
| Dislivello:
1680 metri
|
 |
Paesaggio: MONTAGNA |
|
| Quota massima:
Non definita
|
 |
Tipo di terreno: MISTO |
|
 |
 |
 |
 |
 |
Servizi presenti sul percorso:
Bed & Breakfast (3)
Descrizione e indicazioni:
L’itinerario parte da Frassinoro in direzione di Piandelagotti. Alla fine del paese s’imbocca uno stradellino asfaltato che successivamente diventa carreggiata in discesa fino a Cargedolo.
Qui si nota una vecchia chiesa romanica. In discesa e su asfalto si arriva al torrente Dragone, dopo averlo attraversato inizia l’ascesa verso il Passo delle Centocroci.
S’imbocca poi la Via Vandelli che in quel tratto è strada bianca molto panoramica e facile da percorrere, sempre a quota m.1200 slm. Lungo la strada si possono osservare costruzioni di origine celtica con il caratteristico tetto spiovente, una volta ricoperto in paglia.
In questa zona il percorso riprende la parte meglio conservata del vecchio tracciato dove esiste tutt’ora il lastricato ed i muri a secco. Fin dall’epoca medioevale esiste, in località La Fabbrica, una fontana ricavata da un antico sasso scavato per contenere l’acqua per abbeverare i cavalli che percorrevano il tragitto fino alla Toscana.
L’itinerario prosegue con i suoi saliscendi tra pinete e faggi fino a raggiungere una radura da dove si ammira il crinale nella sua parte più suggestiva ed incontaminata.
Da qui si risale fino a raggiungere il passo della Bassa del Saltello dove a destra si prende la direzione per S.Pellegrino in Alpe, con panoramica sulle Alpi Apuane. Il centro di origine medioevale, sorto dapprima come ospitale che offriva ristoro ai pellegrini che solcavano la Via Bibulca, è di notevole interesse storico ed architettonico, merita una visita il Santuario dove riposano le salme di S.Bianco e S.Pellegrino, meta ancora oggi di pellegrinaggi.
Inoltre merita una visita il Museo Etnografico della Civiltà Contadina. Attraversando praterie e faggetti si prende la strada che conduce al Passo delle Radici da cui si prosegue per i Prati di S.Geminiano, luogo di numerose fonti purissime, dove un tempo sorgeva un altro Ospizio per viandanti.
Il percorso prosegue prima su asfalto poi su sterrato fino a Madonna di Pietravolta, centro dove sorge una chiesa-convento del 1700, situato sullo spartiacque dei torrenti Dolo e Dragone.
La via Bibulca, strada poco trafficata e molto panoramica, coincide in questo punto con la nuova strada asfaltata, ad eccezione di alcuni tratti, fino al centro di Frassinoro. Nel centro di Frassinoro si può imboccare anche il Sentiero Matilde.
|
 |
 |
 |
|
 |
 |
|
|
|